La fase più intensa del maltempo di giovedì tende a spostarsi verso est. Venerdì 11 settembre il quadro migliora su molte regioni del Centro-Nord, con temperature in ripresa, ma non sarà una giornata completamente stabile: rovesci e temporali residui potranno interessare il versante adriatico, il Friuli-Venezia Giulia, il Gargano e la Campania.
Dopo l’allerta arancione, la perturbazione si sposta verso est
Giovedì resta una giornata delicata in diverse regioni. MeteoToni ha seguito l’allerta arancione tra Toscana, Veneto, Emilia-Romagna e Marche. La tendenza per venerdì indica però un graduale allontanamento del nucleo più attivo.
Il bollettino nazionale della Protezione Civile prevede per l’11 settembre precipitazioni più isolate e sparse rispetto a giovedì. I fenomeni residui si concentreranno soprattutto sul Friuli-Venezia Giulia, sui settori alpini del Veneto e lungo parte del medio Adriatico.
Rovesci possibili tra Marche, Abruzzo, Molise e Gargano
Sul versante adriatico restano possibili rovesci o temporali su Marche, Abruzzo e Molise. Qualche fenomeno può raggiungere anche il Gargano. Gli accumuli previsti sono generalmente deboli, ma localmente possono risultare moderati.
Anche la Campania resta tra le aree dove sono possibili precipitazioni sparse. La distribuzione sarà irregolare: molte località potranno avere lunghi intervalli asciutti, mentre altre potranno essere interessate da rovesci più organizzati.
Temperature in aumento al Centro-Nord
Una delle differenze più nette rispetto a giovedì sarà l’andamento termico. Le massime sono previste in aumento sensibile o marcato su gran parte dell’Italia centro-settentrionale. Al contrario, un calo più evidente è atteso in Campania, nel nord della Puglia e lungo le coste abruzzesi.
Valori ancora elevati potranno resistere soprattutto sulla Puglia meridionale, sulla Basilicata meridionale e sulla Sicilia sud-orientale.
Maestrale forte sulla Sardegna settentrionale
Il vento resterà un elemento importante sulle isole. La Protezione Civile segnala venti occidentali forti sulla Sardegna settentrionale e sulle Bocche di Bonifacio. Il Mare e il Canale di Sardegna potranno risultare molto mossi.
Per chi si sposta via mare o lungo le coste esposte, le condizioni locali del vento e del moto ondoso andranno quindi verificate anche venerdì.
Il miglioramento non significa stabilità completa
Il passaggio dalla fase di maltempo di giovedì a condizioni più tranquille sarà graduale. Venerdì segnerà una netta riduzione dei fenomeni più estesi, ma non la scomparsa totale dell’instabilità.
Gli aggiornamenti ufficiali sono disponibili nel Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale.
Aggiornamento: giovedì 10 settembre 2026, ore 13:15.
